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FAQ

Domande frequenti

Fondi interprofessionali

Un Fondo Interprofessionale è un sistema efficiente e innovativo che finanzia gratuitamente la formazione, secondo le esigenze di ogni singola azienda.

I Fondi Paritetici Interprofessionali Nazionali per la Formazione Continua sono organismi di natura associativa, promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali, attraverso specifici Accordi Interconfederali, stipulati dalle organizzazioni sindacali, dei datori di lavoro e dei lavoratori, maggiormente rappresentative sul piano nazionale.

Attualmente sono operativi 19 Fondi, di cui tre dedicati ai Dirigenti.

Senza alcun aggravio di costi, le imprese possono destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) a uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, attraverso le dichiarazioni contributive mensili inviate tramite modello Uniemens.

I datori di lavoro possono aderire a un secondo fondo esclusivamente per la formazione dei propri dirigenti, scegliendo tra i Fondi costituiti per tale scopo.

I Fondi Interprofessionali:

sostengono l’impresa, finanziando la formazione in azienda, compresa quella obbligatoria ai sensi di Legge;

promuovono la crescita dell’azienda e delle sue professionalità, trasferendo al privato le risorse che, finora, sono state utilizzate dal sistema pubblico, permettendo così all’impresa di intervenire attivamente sulla loro gestione;

finanziano piani e progetti formativi, destinati ai lavoratori delle imprese aderenti, attraverso specifici canali di finanziamento quali:

1.bandi e avvisi per il finanziamento di azioni di tipo individuale, aziendale, settoriale e territoriale.

2.finanziamento diretto tramite il Conto formativo aziendale o la partecipazione a un Conto formativo aggregato.

L’azienda potrà contattare il proprio Consulente del Lavoro, il quale procederà indicando nel flusso Uniemens mensile, per ciascun dipendente interessato all’obbligo contributivo (operai, impiegati, quadri), il codice di riferimento per l’adesione al Fondo.

In particolare, all’interno dell’elemento denuncia aziendale, l’elemento fondointerprof deve indicare: “adesione per le informazioni relative alle comunicazioni di adesione ai fondi interprofessionali”.

L’elemento adesione, a sua volta, deve contenere i seguenti elementi:

  • CODFONDO (Codice del Fondo),
  • NUMDIP (Numero dei dipendenti).

È importante ricordare che l’iscrizione ai Fondi riguarda esclusivamente la matricola INPS e non la Partita IVA aziendale.

L’adesione va effettuata una sola volta, ha validità annuale e, salvo revoca espressa, si intende tacitamente prorogata.

L’adesione è completamente gratuita e si può aderire sempre, utilizzando le denunce contributive del mese corrente.

Per ottenere il contributo dei fondi bisogna, come prima cosa, aderire a un Fondo Interprofessionale.

Una volta iscritti, è possibile partecipare agli avvisi periodicamente messi a bando dai fondi, in forma singola o associata, o richiedere un finanziamento tramite il Conto formativo aziendale o aggregato, a seconda delle procedure previste dal singolo Fondo.

In base alle caratteristiche dell’impresa e del suo fabbisogno formativo, JP SALUTE E SICUREZZA accompagna le aziende nella scelta della soluzione migliore per ricevere il finanziamento e cura tutti gli adempimenti burocratici e amministrativi per la richiesta.

Ogni azienda può aderire:

  • a un solo Fondo Interprofessionale, per i propri Dipendenti,
  • e a un solo Fondo, per i propri Dirigenti

Le aziende già iscritte e che intendano trasferire l’adesione da un fondo a un altro, devono effettuare la revoca tramite la “Denuncia Aziendale” del flusso UNIEMENS,

  • inserendo all’interno dell’elemento “FondoInterprof” l’opzione “Revoca”,
  • utilizzando il codice REVO ,
  • e selezionando, contestualmente nella stessa Denuncia, il codice identificativo per aderire al nuovo fondo.

E’ prevista dalla normativa vigente, per le aziende con un numero di dipendenti superiore a 49 nell’ultimo triennio, la possibilità di trasferire parte delle risorse accantonate al Fondo a cui hanno aderito, a un nuovo Fondo (cosiddetta”portabilità”).

Per maggiori informazioni e per verificare i requisiti e la procedura per la portabilità dei Fondi, JP SALUTE E SICUREZZA è a vostra disposizione.

I destinatari della formazione sono operai, impiegati e quadri dipendenti delle aziende, aderenti al fondo di interesse, che versano il contributo aggiuntivo obbligatorio dello 0,30%.

A seconda dei fondi interprofessionali e a seconda degli avvisi messi a bando, sono previsti dei progetti formativi indirizzati specificamente a determinate categorie di lavoratori.

Esistono Fondi dedicati al finanziamento della formazione dei soli dirigenti, quali:

  • Fondirigenti (codice Uniemens: FDIR),
  • Fondir (codice Uniemens: FODI).

Trattandosi di categorie professionali differenti, l’azienda può effettuare l’adesione a un fondo dedicato ai dirigenti e, contemporaneamente, a un fondo dedicato a operai, impiegati e quadri.

Le modalità di adesione a questi fondi sono le medesime.

I corsi finanziati potranno svolgersi, a seconda delle esigenze delle aziende committenti, sia presso le sedi aziendali, sia presso la sede formativa di JP SALUTE E SICUREZZA a Vigevano (PV)

Inoltre è possibile prevedere sedi occasionali, scelte per venire incontro a esigenze specifiche dell’azienda committente.

  • E’ prevista dai fondi la possibilità di svolgere la formazione in e-learning?

I Fondi Interprofessionali non escludono la modalità di formazione in autoapprendimento a distanza (eLearning).

Tale modalità è consentita senza limitazioni e con limitazioni specifiche a seconda dei fondi e degli specifici Avvisi.

Corsi E-learning

Consigliamo di provare a cambiare browser, noi consigliamo di utilizzare google chrome.

 6 mesi dalla data di attivazione.

Entro qualche giorno dal termine del corso.

La funzione segnalibro permette di riprendere il corso dal punto in cui è stato interrotto.

I nostri corsi sono usufruibili anche da telefono e tablet.

Il sistema se non si è raggiunto l’80% di risposte esatte, inviterà l’utente a ripetere il test fino al raggiungimento del punteggio minimo richiesto.

Tutti i corsi prevedono un attestato di frequenza. I corsi obbligatori della categoria sicurezza e haccp sono certificati e permessi secondo la normativa vigente.

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